acqua, civiltà, paesaggio

Laboratorio di chimica delle acque

Laboratorio di chimica delle acque

  • Luogo e durata: 2 incontri in classe / biblioteca (120 minuti ciascuno)
  • Attività:
    1° incontro
    Esperimenti di chimica e fisica dell’acqua (alcalinità e acidità, pH, ossigeno disciolto, conducibilità, potenziale di ossidoriduzione, temperatura); loro significato e ruolo nei processi naturali e biologici. Le sonde e le centraline di Arpa, monitoraggi e controlli della qualità chimica delle acque interne (fiumi e laghi).
    2° incontro
    I detective dell’inquinamento: simulazione di un caso reale (suddivisione in gruppi di lavoro, come seguire un protocollo di laboratorio e elaborare un report ambientale).
La risorsa acqua - Rasiglia

La risorsa acqua – Rasiglia

La risorsa acqua

  • Luogo e durata: 1 incontro in aula LIM / biblioteca (120 minuti) + visita guidata
  • Attività:
    1° incontro
    Lo sfruttamento delle acque dalla nascita dell’agricoltura alla rivoluzione industriale. Il fiume come risorsa ambientale ed economica.
    2° incontro
    Visita guidata a Rasiglia e le sue sorgenti. Usi dell’acqua dall’antichità alla modernità: telai, gualchiere, lanifici, mulini, la “prima” centrale elettrica dell’Umbria. L’acqua democratica, l’acqua come risorsa condivisa.

L’architetto della natura

L’architetto della natura

  • Luogo e durata: 1 incontro in aula LIM / biblioteca (120 minuti)
  • Attività
    Le civiltà e i corsi d’acqua. In volo sul fiume: osservazione del paesaggio dall’alto con percorsi interattivi virtuali, carte geografiche tematiche, tablet digitali, LIM, atlanti, libri illustrati. la zonazione geografica: sorgente, pianura, foce.

 

Alla scoperta delle sorgenti lungo il fiume Nera a Narni

Alla scoperta delle sorgenti lungo il fiume Nera a Narni

  • Luogo e durata: 1 incontro in aula LIM / biblioteca (120 minuti) + visita guidata (durata da concordare)
  • Attività
    1° incontro
    La storia dell’industrializzazione: dal porto romano sul Nera allo sviluppo industriale. Il fiume come risorsa energetica ed ambientale.
    2° incontro
    Visita guidata al fiume Nera, le opere di derivazione e canalizzazione di Stifone e Recentino, la centrale idroelettrica di Nera Montoro. I diversi tipi di sorgente, l’ecosistema fiume, schede di qualità ecologica del fiume.

L’impronta dell’uomo

L’impronta dell’uomo

  • Luogo e durata: 1 incontro in aula LIM / biblioteca (120 minuti) + incontro all’aperto
  • Attività:
    1° incontro
    Sostenibilità, cambiamenti climatici, agricoltura, biodiversità attraverso libri, atlanti, foto da satellite, carte geografiche, carte digitali interattive, PAD e LIM. Viaggio intorno al pianeta Terra, descrivendo in che misura l’uomo trasforma regioni, paesaggi ed ecosistemi.
    2° incontro
    Poiché legata alla territorialità, l’itinerario della visita guidata sarà concordato con gli insegnanti (vedi “Visite guidate”).

Democrazia e ambiente

Democrazia e ambiente

  • Luogo e durata: incontri in classe / biblioteca (180 minuti ciascuno)
    In questa sezione sono proposti giochi di ruolo, “role plays”, che favoriscono le forme di dibattito e il confronto democratico su temi controversi. Gli studenti sono posti di fronte a storie, fatti e problemi che forniscono lo stimolo alla discussione. Scopo del gioco è prendere posizione rispetto al problema, attraverso l’espressione di un voto, cercando una soluzione che sia condivisa. Le attività impegnano le classi/gruppi di studenti per almeno 120 minuti.

 

 

 

Acque dolci, un bene prezioso

Tema: L’acqua è un bene comune. L’acqua è di tutti! La gestione delle risorse idriche è un tema di grande attualità e rilevanza. Ma quanto la nostra società ne ha consapevolezza? Le problematiche e le conoscenze su questa importantissima tematica vengono dibattute solo in ambiente tecnico? L’iniziativa propone il dibattito per valutare insieme la complessità del problema e studiarlo da più angolazioni.

Punti della discussione: 
La non buona qualità delle acque e la progressiva e drammatica perdita di biodiversità, il diffuso dissesto idrogeologico, i continui interventi di canalizzazione degli alvei, l’urbanizzazione delle aree di naturale esondazione, denotano la situazione critica in cui si trovano i nostri fiumi.
Ogni anno miliardi di m3 di acqua sono estratti dalle riserve idriche superficiali e sotterranee dell’UE (torrenti, laghi e fiumi). Non tutta l’acqua estratta, tuttavia, viene consumata: l’acqua destinata ai processi di raffreddamento degli impianti per la produzione di energia elettrica rifluisce pressoché interamente nei fiumi. Quella estratta per uso agricolo, essendo utilizzata per l’irrigazione, non ritorna ai corsi d’acqua, bensì evapora o diviene elemento indissolubile delle colture.

Uso delle acque

Tema: Dalle centrali idroelettriche sulle Dolomiti alle risaie della Tailandia, lo sfruttamento del territorio e il Patrimonio Mondiale. Scoprire le connessioni e proporre politiche di protezione e sviluppo.

Punti della discussione

1. Sfruttare al massimo l’attrazione turistica dei siti del Patrimonio Mondiale, per garantire che ci sia lavoro nelle comunità che li ospitano.

2. Creare un sistema di ricompense per i governi che promuovono misure per ridurre o comunque affrontare gli effetti del cambiamento climatico sui siti del Patrimonio Mondiale.

3. Promuovere campagne di sensibilizzazione pubblica per quanto riguarda l’ importanza culturale ed ambientale dei siti del Patrimonio Mondiale, al fine di valorizzarli e proteggerli.

4. Assicurare la conservazione dei siti del Patrimonio Mondiale, limitando l’ingresso legato al turismo

Visite guidate

Durante le uscite le attività si differenziano in momenti di osservazione, letture, esperienze dirette e riflessioni. Gli itinerari propongono sia luoghi che attività specifiche legate al territorio.

L’Agenzia si rende disponibile a modulare e delineare nuovi itinerari per soddisfare le esigenze di carattere territoriale delle singole scuole.

  • Rasiglia: visita alla città delle sorgenti, dei mulini, delle valchiere e dei telai. La prima centrale elettrica dell’Umbria.
  • La valle del Menotre e l’Altolina: uscita di carattere geografico naturalistico, visita al sasso di Pale alle cascate del fiume Menotre, la valle a “V” e l’ecosistema fiume.
  • Rasiglia + La valle del Menotre e l’Altolina intera giornata
  • La sorgente del Tevere : la sorgente sul m.te Fumaiolo, il paesaggio montano, i calanchi e la loro biodiversità, la valle a “V” e la diga di Montedoglio. Pieve S.Stefano, il primo ponte sul Tevere, la città dei “Diari” e della memoria.
  • Il torrente Sambro e le acque minerali di Bettona: alla scoperta dei torrenti dei monti Martani, tra ambiente naturale e storia della risorsa acqua.
  • Il torrente Fersinone: itinerario ecologico-geografico nella valle del torrente Fersinone e del Monte Peglia, tra speroni rocciosi e terrazze panoramiche; la foresta di Fibbino e i boschi di leccio, carpino e pino nero. Storie di molini e mugnai nel territorio marscianese.
  • Il fiume Chiascio e la confluenza con il Tevere: percorso lungo le sponde e sulle rive del fiume, osservazione dell’ecosistema fiume e della vegetazione ripariale. La confluenza con il fiume Tevere. Storie di mulini e castelli nei territori della “Signoria”. Visita ad un antico molino del XIII sec.

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