biodiversità e ambiente

Viaggio in una goccia d’acqua

Viaggio in una goccia d’acqua

  • Luogo e durata: 1 incontro in aula LIM / biblioteca (120 minuti) + incontro all’aperto (durata da concordare)
  • Attività
    1° incontro
    Osservazione di un ambiente d’acqua dolce (fiume, stagno, lago). Le relazioni dell’uomo con l’ambiente acquatico. Come l’acqua modifica il territorio. Prime esperienze di campionamento.
    2° incontro
    Il microscopio ottico. Allestimento dei vetrini e prime osservazioni dei microrganismi presenti in una goccia d’acqua. La micro-biodiversità.
I macroinvertebrati

I macroinvertebrati

I macroinvertebrati

  • Luogo e durata: 1 incontro in classe / biblioteca (120 minuti) + incontro all’aperto (durata da concordare)
  • Attività
    1° incontro
    Gli ecosistemi acquatici, differenze tra fiume e lago (ambienti lotici e lentici). Cos’è un bioindicatore? Osservazione e riconoscimento dei Macroinvertebrati. Utilizzo di chiavi dicotomiche. Simulazione di un caso reale: i biologi dell’ambiente!
    2 °incontro
    Uscita presso corso d’acqua. Criteri di osservazione degli ambienti acquatici. Campionamento dei bioindicatori. Calcolo di un indice biologico per gli ecosistemi acquatici.

Le diatomee

Le diatomee

  • Luogo e durata: 1 incontro in aula LIM / biblioteca (120 minuti) + incontro all’aperto (durata da concordare)
  • Attività
    1° incontro
    Esplorazione di un ambiente acquatico. Qualità dell’ambiente e qualità biologica, bioindicatori, ruolo biologico delle Diatomee. Tecniche di campionamento.
    2° incontro
    Un’alga speciale! Osservazione dei vetrini allestiti. Riconoscimento delle più comuni forme di Diatomee delle acque correnti e lacuali.
I licheni

I licheni

I licheni

  • Luogo e durata: 1 incontro in aula LIM/ biblioteca (90 minuti) + incontro all’aperto (180 minuti)
  • Attività
    1° incontro
    I licheni bioindicatori dell’aria Osservazione di licheni epifiti mediante lenti di ingrandimento e stereo microscopio. Riconoscimento delle principali specie licheniche
    2° incontro
    Esercitazione in campo di biomonitoraggio dei licheni epifiti. Costruzione di un reticolo di campionamento. Utilizzo di chiavi dicotomiche per il riconoscimento dei licheni. Compilazione di una scheda di campo e calcolo dell’Indice di Biodiversità Lichenica (IBL).

L’isola Polvese: la biodiversità e il paesaggio

L’isola Polvese: la biodiversita’ e il paesaggio

  • Luogo e durata: 1 uscita presso l’isola Polvese (intera giornata)
  • Attività
    La biodiversità dell’isola e le trasformazioni dell’ambiente ad opera dell’uomo. La scoperta degli habitat naturali e del ruolo degli ecosistemi acquatici nell’evoluzione delle società. Il ruolo ecologico della lecceta, la storia dell’uomo e dell’ambiente dal neolitico al ‘900 tra letture ed osservazioni. L’uomo copia la natura: la fitodepurazione. Laboratori scientifici su acqua e biodiversità.

Democrazia e ambiente

Democrazia e ambiente

  • Luogo e durata: incontri in classe / biblioteca (180 minuti ciascuno)In questa sezione sono proposti giochi di ruolo, “role plays”, che favoriscono le forme di dibattito e il confronto democratico su temi controversi. Gli studenti sono posti di fronte a storie, fatti e problemi che forniscono lo stimolo alla discussione. Scopo del gioco è prendere posizione rispetto al problema, attraverso l’espressione di un voto, cercando una soluzione che sia condivisa. Le attività impegnano le classi/gruppi di studenti per almeno 120 minuti.

Immagina il tuo Mediterraneo

Tema: La regione mediterranea è un’area in cui le criticità moderne appaiono particolarmente esasperate, determinando dinamiche che allontanano dalle comunità che la abitano il raggiungimento di uno sviluppo sostenibile. Diverse tendenze di carattere ambientale, sociale ed economico contribuiscono a determinare questo quadro. Tra queste vi sono la disparità socio-economica tra le sponde settentrionale e meridionale, la crescente vulnerabilità ai rischi naturali, l’invecchiamento della popolazione sulla sponda settentrionale, la disoccupazione del Sud, la lentezza imprenditoriale ad adeguarsi alle nuove sfide. L’eccessivo sfruttamento di risorse rinnovabili (acqua, suolo e pesca) e non rinnovabili (combustibili e minerali) costituisce un ostacolo sia per lo sviluppo economico sia per il miglioramento della qualità della vita.

Punti della discussione:

1. Devono prevalere le priorità nazionali che devono comprendere lo sviluppo economico e il soddisfacimento dei bisogni della popolazione per garantire cibo e benessere a tutti. La crisi economica in atto non ci permette di fare scelte ‘green’ perché troppo costose per la società.

2. L’impegno di ogni abitante del bacino Mediterraneo e dei suoi milioni di visitatori, per un maggiore rispetto per l’ambiente e la volontà di integrare questo senso nella loro vita quotidiana dovrebbe essere promosso dal basso, dai singoli cittadini.

3. I governi nazionali dovrebbero offrire aiuti finanziari e riduzioni fiscali alle imprese se vogliono incrementare lo sviluppo di nuove tecnologie, migliorare l’efficienza dei trasporti, ridurre l’erosione delle coste e dei suoli e il supersfruttamento delle risorse come la pesca e l’acqua.

4. I governi dovrebbero quindi investire di più per promuovere la ricerca avanzata al fine di migliorare la conoscenza dei fenomeni, la capacità di previsione e lo sviluppo di tecnologie pulite a tutti i livelli, garantire standard di gestione e utilizzo delle risorse sempre più elevati ed efficienti

Visite guidate

Durante le uscite le attività si differenziano in momenti di osservazione, letture, esperienze dirette e riflessioni. Gli itinerari propongono sia luoghi che attività specifiche legate al territorio.

  • Fonti del Clitunno: visita guidata con attività legate al ciclo dell’acqua, alle sue caratteristiche e alla biodiversità con attività sui bioindicatori.
  • Tevere tratto pedemontano: Il fiume e il bosco – Percorso geografico, biologico ed ecosistemico.
  • Tevere la foce: guida alla foce del Tevere ed osservazione del fiume dal battello che guida fino all’ingresso nel mar Tirreno.
  • I giganti della montagna: Escursione nel Parco di MonteTezio in un percorso caratterizzato sullo sondo dal Lago Trasimeno chiuso ad ovest dai Monti Cetona ed Amiata. All’interno del magnifico bosco si possono osservare alberi secolari tra i quali il “Carpino bianco”. Il “Tiglio secolare” e i numerosi castagni monumentali della castagneta, tra i quali il noto “Castagno del Romitorio”.
  • Il bosco didattico: visita guidata al  più grande museo vivente dell’ Umbria dove poter riconoscere, studiare  e classificare le specie arboree provenienti dai diversi areali geografici e climatici del pianeta. Un laboratorio attivo per comprendere il ruolo ecosistemico offerto da foreste, boschi e alberi in rapporto alla biodiversità, ai cambiamenti climatici e al dissesto idrogeologico.

L’Agenzia si rende disponibile a modulare e delineare nuovi itinerari per soddisfare le esigenze di carattere territoriale delle singole scuole.

I commenti sono chiusi